L'ambiente

Il luogo dove Mario da Corgeno vive e lavora è un passaggio bionico tra antichi usi e futuro.Incasellato in prati e alberi in riva al lago, l'atelier di Mario appare come la casa segreta di Merlino che improvvisamente ha messo le ali ai suoi muri.

Si scopre così un luogo antico dove la creatività affonda nella creta e negli scalpelli,ma anche in oggetti futuribili e inusitati dovuti all'estro di un artista che forse conosce lo spazio e le astronavi meglio di ET.Quasi robotici gli oggetti con snodi e ruote costruiti per l'arte e per uso quotidiano.

Ci si scontra così con un ambiente dall'apparenza e dalla memoria contadina,ma con possenti stivali sul Pianeta del Poi.Ed è lì che Mario e il fratello Giancarlo portano avanti un'esistenza che dell'esistenza è nascita e traguardo.